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HANGARTFEST 2005 – TRAIT D'UNION

HangArtFest 2005 - Trait d'union
Pesaro, 15-18 settembre 2005
  Quest'anno "HangArtFest", diretto con grande passione e competenza da Antonio Cioffi, ha preso il titolo Trait-d'union. Ha coinvolto le scuole di danza delle Marche, collegando formazione professionale e produzione artistica. Non si è trattato di mettere insieme i saggi di fine d'anno, ma di presentare le produzioni artistiche delle scuole, realizzate appositamente per il Festival, così da offrire ai giovani danzatori l'occasione di una esperienza ricca di significato e di possibili sviluppi.
Cioffi ha compiuto il miracolo, fondando una Associazione delle Associazioni di danza con funzione di tutela e di rappresentanza. Ora tocca agli organismi regionali di distribuzione dello spettacolo dal vivo cogliere i segni tangibili di questo fermento, attuando politiche di sviluppo degli Enti di formazione nella prospettiva fertile di collaborazione tra pubblico e privato, e dando una risposta innovativa alla volontà di crescita dei giovani danzatori marchigiani. Le istituzioni culturali pubbliche non hanno forse tra gli scopi sociali la promozione e la formazione di nuove figure professionali? Una regione come le Marche non deve forse cominciare ad avere obiettivi importanti anche nel campo della danza? Come? Intanto valorizzando quello che offre il territorio con azioni di sostegno alla produzione e alla distribuzione. E poi, creando le occasioni perché i giovani danzatori marchigiani possano fare esperienze significative con la guida di maestri riconosciuti.
Zero Positivo di Fermo, Gruppo Issù di Ancona, Movimento e Fantasia di Cagli, La Luna Dance Company di Ancona, Operacomicacasati di Ancona e Evidance di Pesaro: ecco i gruppi che hanno partecipato a questa utile e intelligente manifestazione. Il programma è stato arricchito dalla presenza della Compagnia Lische di Genova - costituita da Cristiano Fabbri, Simone Magnani, Max Baracchini - e della danzatrice e coreografa Lara Martelli, che da anni lavora tra Berlino e Bruxelles. Durante la residenza l'artista pesarese ha ideato e realizzato per la Compagnia junior Evidance lo spettacolo corale Gigli di mare e per Silvia Pierpaoli l'assolo La nascita di Venere, presentati nella serata conclusiva del Festival assieme ad una performance che l'ha vista protagonista in scena. Alcuni fili rossi attraversano lo spazio scenico. Determinano la spazialità del corpo. La condizionano fino a quando non sono eliminati. Una bella prova che mette in evidenza le parti fondamentali - razionale e sensibile - della creazione artistica. Quando Lara danza tutto parla. Tutto ha il profumo della poesia che dura nel tempo.
(Alfio Petrini)

Per maggiori informazioni sul Festival: www.hangart.it