PROGETTO INNOVATIVO
Promozione turistico-culturale e commercializzazione di prodotti
tipici
DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: Festa sinestetica.
TIPOLOGIA DEL PROGETTO: Grande Evento.
NATURA DEL PROGETTO: Intermediale e sinestetica.
FINALITÀ DEL PROGETTO: La Festa intermediale
e sinestetica prefigura un nuovo modello di promozione turistico-culturale
e di commercializzazione di prodotti tipici di un determinato
territorio, di una determinata impresa o gruppo omogeneo
d'imprese.
PRIMA IPOTESI: Nella caso di commercializzazione
di un prodotto tipico, questo prodotto diventa contenuto
dell'evento.
SECONDA IPOTESI - Nel caso di promozione di un determinato
bene culturale, questo bene diventa contenuto e contenitore
dell'evento. Racconta le sue storie.
PROTOTIPO DI RIFERIMENTO: La Festa Gastronomico
Sinestetica - con il titolo "Il Divin Porcello - è
stata presentata per la prima volta in Italia dal CND, con
la regia di Alfio Petrini, il giorno 27 ottobre 2002, a
Velletri, nel famoso ristorante "Benito al Bosco",
nell'ambito della settima edizione della Vetrina internazionale
"Arte in transito". All'evento hanno partecipato
venti artisti europei e duecento invitati. È stato
un successo di arte culinaria irrorato da vini che erano
vini e da vini che non erano vini. Era dal tempo delle Serate
Futuriste che non si verificava un Evento di così
grande rilevanza artistica e culturale. "La Festa di
ieri, più che sinestetica, è stata estetica
nel senso di bella" (Franco Ruffini, storico
del teatro, docente universitario)
METODOLOGIA: 1. Individuazione della committenza;
2. individuazione del prodotto tipico da commercializzare
o del bene culturale da promuovere; 3) elaborazione di una
struttura drammaturgia di riferimento che metta in preventivo
tutti gli ingredienti necessari alla produzione di una miscela
linguistica eterogenea, capace di stimolare i cinque sensi
dei partecipanti alla festa; 4) casting di performer; 5)
strategia della comunicazione; 6) realizzazione e presentazione
dell'evento.
GLI INGREDIENTI DELLA MISCELA LINGUISTICA: Sapori,
profumi, colori, sensazioni, percezioni, sentimenti, parole,
immagini, oggetti reali e virtuali, corpi sonori fino al
canto, spazialità dei corpi fino alla danza, e un
valore aggiunto di natura poetica determinato dalla interazione
dei codici espressivi.
IL LUOGO: La selva oscura, intreccio di melos e
logos. Luogo del piacere, dove sfrigola tutto quello che
serve per comunicare. Luogo meravigliante, dove regna l'imprevisto,
la sorpresa, il riso, l'emozione, la paura e l'orrore. Un
omaggio alla mitica Taverna di Auerbach, da dove Faust e
Mefistofele volarono via a cavallo di una botte, sfrecciando
nel cielo della città.
AMBITO CULTURALE DI RIFERIMENTO - Il Manifesto Teatro
Totale - creazioni artistiche in aree intermediali e sinestetiche,
pubblicato su prima Fila, Doc(k)s, Amnesia Vivace, Porto
Franco.
IDEAZIONE E REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Alfio Petrini.
PUBBLICHE RELAZIONI E SPONSORING: Doris Cortez. |