Centro Nazionale di Drammaturgia Teatro Totale
Maestro: Alfio Petrini
drammaturgo, regista, critico teatrale, pedagogo, direttore
del CND
1. CORSI PER ATTORI, DANZATORI, REGISTI
MAESTRO RICONOSCIUTO - METODICHE INNOVATIVE - COSTI MINIMI
AZIONI DI SOSTEGNO PER L'INGRESSO NEL MONDO DEL LAVORO.
L'ALTERNATIVA ALL'AMBIGUITÀ FORMATIVA DILAGANTE.
Iscrizioni aperte tutto l'anno - Formazione individuale
Nessuna tassa d'iscrizione
Rilascio di attestato
PRIMO CORSO: un giorno a settimana, tre ore al giorno,
euro 200,00 al mese
Ambito della ricerca:
1) I processi vitali e la produzione delle forme organiche;
2) Il personaggio e le azioni fisiche;
3) Il testo e le azioni fisiche;
4) La spazialità del corpo.
Il Corso ha finalità di studio e d'introduzione a
piani formativi più complessi e articolati.
Formazione per moduli trimestrali.
SECONDO CORSO: tre giorni a settimana, tre ore
al giorno, euro 350,00 al mese. Formazione
per moduli trimestrali.
Il Corso ha la finalità di formare nuove figure professionali
nella prospettiva del teatro totale e dell'atto totale dell'attore.
Conoscenze e abilità sono funzionali a tutti i generi
dello spettacolo dal vivo e dello spettacolo registrato.
Fondato su metodiche e contenuti innovativi, il Corso prevede
attività teorico-pratiche nell'arco di un biennio.
L'iniziativa trae spunto dal dilagare della quantità
formativa alla quale non corrisponde una adeguata qualità
artistica e professionale. Il CND, non volendo alimentare
la fabbrica della disoccupazione, ritiene necessario lanciare
un ulteriore segnale di preoccupata riflessione nella prospettiva
di una concreta inversione di rotta che determini l'affermarsi
della qualità sulla quantità.
In altre parole, bisogna fare meno. Fare poco, ma bene.
Questo vuol dire ridurre l'offerta, qualificare la domanda
attraverso una informazione dettagliata sulle metodiche
di lavoro, sulle finalità della formazione e sul
mercato, ridurre e selezionare i discenti, proporre corsi
di alta formazione professionale per artisti già
entrati nel mondo del lavoro.
2. STAGE DI CRITICA TEATRALE
Formazione individuale e di gruppo.
Con incontri diretti oppure a distanza.
Iscrizioni aperte tutto l'anno.
Attività teoriche: a)
stato della critica teatrale e prospettive d'innovazione;
b) le variegate forme di drammaturgia;
c) le scritture sceniche; d)
la messa in scena e la messa in vita di un testo; e)
il fondamento della dualità della natura e della
cultura umana; f) il teatro totale; g)
le miscele linguistiche eterogenee; h)
il sistema dei segni e dei codici espressivi; i)
sintesi, contemporaneità, flessibilità,
indeterminatezza: l) le nuove tecnologie
applicate in funzione espressiva; m)
intertestualità, intermedialità, polidimensionalità
e sinestesia dell'opera; n) intreccio
tra spettacolo dal vivo e nuove arti visive; o)
le componenti costitutive di uno spettacolo dal vivo;
p) ideazione e realizzazione di una recensione;
q) verifiche intermedie e finali.
Attività pratiche: a)
destrutturazione di testi; b) visione
di spettacoli dal vivo; c) recensioni.
Finalità: Insegnare a fare una recensione
che non sia un raccontino di superficie, una faticata analisi
di estetica teatrale, un resoconto cronachistico o la descrizione
delle ultime mode teatrali, ma che sia la scrittura
delle scritture, che non può e non vuole
raccontare, che si allontana dall'oggetto artistico nella
speranza di poterlo sfiorare. Una scrittura critica che
fa capire se lo spettacolo parla o non parla al cuore e
alla mente dello spettatore, se lo possiede oppure se lo
respinge. Una scrittura che si presenta come opera autonoma,
terza in ordine di grado e di tempo, dopo il testo e lo
spettacolo. Un'opera che trae spunto dal testo e dallo spettacolo,
ma che assume un valore autonomo rispetto all'uno e all'altro,
e che riconosce al critico teatrale la qualità di
scrittore.
Docenti: Alfio Petrini - drammaturgo,
regista, critico teatrale autore di libri e di saggi, pedagogo,
esperto riconosciuto delle variegate forme di Teatro Totale
-; Valentina Venturini (docente all'Università Roma
Tre, capo redattore della rivista Inscena, critico teatrale);
Costantino Belmonte (redattore della rivista Amnesia Vivace,
webmaster).
Responsabile dello Stage: Alfio Petrini
Durata: Due mesi.
Stage Incontri diretti: Sono previsti
almeno dieci incontri.
Stage a distanza: Dopo lo studio da parte
del discente dei materiali didattici, sono previsti tre
incontri, ai quali si aggiungeranno altri tre incontri in
coincidenza dei giorni preventivati per la visione degli
spettacoli teatrali.
Visioni di spettacoli: Tre.
Sede degli incontri: Sede del Centro Nazionale
di Drammaturgia, Largo Odoardo tabacchi --> Passaggio
di Largo O. Tabacchi, 104, 00148 Roma.
Pubblicazione: Tutte le recensioni prodotte
nel corso dello Stage saranno pubblicate sulla rivista Amnesia
Vivace.
Premio: Gli autori delle tre migliori
recensioni riceveranno come premio il diritto a pubblicare
sulla rivista Amnesia Vivace per la durata di un anno.
Attestato: Al termine dello Stage sarà
rilasciato un attestato di partecipazione, firmato dal Direttore
del Centro Nazionale di Drammaturgia.
Le iscrizioni: Le iscrizioni resteranno
aperte tutto l'anno. Le domande di partecipazione vanno
inviate al Centro Nazionale di Drammaturgia
cnd@teatrototale.it,
allegando il curriculum ed eventuali recensioni pubblicate.
Costo: 350,00 euro, da versare sul c/c
n.1619, intestato al Centro Nazionale di Drammaturgia, Banca
Nazionale del Lavoro, Agenzia 37, Roma, ABI 1005 - CAB 03337
- CIN:P - IBAN: IT49HO100503337000000001619.
Le informazioni: Per informazioni e appuntamenti
con il responsabile del progetto telefonare al 328.57.39.209
3. STAGE DI SCRITTURA DRAMMATURGICA
a) formazione individuale e di gruppo
b) con incontri diretti oppure a distanza
ISCRIZIONI APERTE TUTTO L'ANNO.
Le premesse. Una buona parte delle opere
che vengono inviate al Premio Nazionale di Drammaturgia
Teatro Totale non risultano scritte nella prospettiva di
una delle forme di teatro totale. Gli scrittori o spediscono
i loro testi in modo indifferenziato a tutti i Concorsi
o hanno alcune carenze d'informazione e di formazione. Dire
"teatro" dovrebbe voler dire "teatro totale".
Infatti, il teatro è totale. Ma la scrittura si è
così impoverita nel corso del tempo che ormai consiste
nella combinazione di parole, battute e dialoghi che descrivono
fatti, sentimenti, psicologie, idee. Se questo è
vero, com'è vero, le questioni che poniamo -attraverso
le nostre iniziative- all'attenzione dei giovani drammaturghi
sono oggettivamente di rilevante interesse. Chi sa scrivere
per il teatro totale possiede conoscenze e abilità
funzionali a tutte le forme di scrittura drammaturgia. Chi
invece sa scrivere soltanto per il "teatro di parola",
sa scrivere soltanto per quel genere di teatro..
I fenomeni. La scrittura drammaturgica
è influenzata dai seguenti fenomeni: 1)
la disattenzione rispetto al valore fondante della dualità
della natura e della cultura umana (materiale e immateriale);
2) il mancato utilizzo del sistema dei
segni (verbali e non verbali); 3) il dominio
della cultura materialistica e razionalistica che lega la
creazione artistica al riconoscimento del sapere e al rifiuto
del non-sapere, all'affermazione del dato cognitivo a danno
del dato percettivo; 4) la separazione
e la divisione di quello che dovrebbe essere considerato
in modo unitario e organico, non attuando il principio di
relazione e non riconoscendo l'uomo nella sua interezza;
5) la scarsa consapevolezza rispetto al
fatto che il teatro è corpo e che anche la parola
è corpo, perché è un fatto materico,
è parte integrante del corpo umano; 6)
la scarsa conoscenza dei fondamenti della semiotica e del
principio della irriducibilità dei valori opposti
e contrari; 7) il dilagare del descrittivismo
e della mimesi naturalistica che generano distinte di sentimenti,
di psicologie, d'idee e di fatti legati al velo della superficie;
8) il materialismo dilagante che attraversa
vita e cultura; 9) la scelta della realtà
doppiata invece che ri-creata poeticamente; 10)
la sottovalutazione della poetica del frammento; 11)
l'emarginazione della teoria e prassi della tabularità,
indeterminatezza, eterogeneità, alogicità,
flessibilità del testo; 12) la tendenza,
largamente diffusa, a considerare la pluralità del
linguaggio come ambigua pratica "interdisciplinare"
e "multimedale"; 13) la disattenzione
rivolta alla natura intertestuale, intermediale, sinestetica
e polidimensionale dell'opera; 14) la persistenza
della cultura del decoro, dell'ornamento, dell'accessorio
rispetto alla scenografia, ai costumi, alla luce, alle immagini,
ai suoni, che non vengono contestualizzati alla drammaturgia
della scrittura scenica; 15) il disconoscimento
del valore dell'azione fisica nel processo di scrittura
creativa; 16) la confusione tra aura poetica
e poesia; 17) la considerazione rivolta
alle tecnologie della comunicazione come divinità
miracolanti e non come strumenti dettati da rigorose e irrinunciabili
necessità artistiche.
La proposta. Il CND propone un Corso a
distanza di scrittura drammaturgica nella prospettiva del
Teatro Totale. Le attività saranno dirette da Alfio
Petrini, autore del primo libro in Italia sul "Teatro
Totale" ( Titivillus Editrice, 2007 ).
Il programma. Attività teoriche
e pratiche dello Stage: a) la cultura duale;
b) il sapere e il non-sapere); c)
il sistema dei segni; d) intertestualità,
intermedialità, sinestesia, polidimensionalità
dell'opera; e) linearità e tabularità
del testo; f) sintesi, simultaneità,
indeterminatezza; g) il frammento ; h)
le miscele linguistiche eterogenee; i)
il fondamento dell'azione fisica nella scrittura creativa;
l) il luogo della contesa e la irriducibilità
dei valori opposti e contrari; m) il movimento
della creazione artistica: dal fare al dire, dalla cosa
al come, dal materiale all'immateriale; n)
ideazione; o) progettazione; p)
scrittura di un testo breve nella prospettiva di una delle
variegate forme di teatro totale; q) verifiche
intermedie e finali.
La frase chiave del CND . Unità
nella diversità di culture, linguaggi, lingue e dialetti.
I materiali didattici. I materiali didattici
saranno trasmessi per posta elettronica subito dopo il pagamento
della quota di partecipazione di 350,00 euro. Bonifico da
versare sul c/c n.1619, Banca Nazionale del Lavoro, Ag.
37, Roma - ABI 1005 - CAB 03337 - CIN:P - IBAN: IT49H0100503337000000001619.
Gli incontri. Per coloro che risiedono
fuori Roma lo Stage si svolgerà a distanza. Gli incontri
diretti saranno da due a quattro, in base alle necessità.
La maggior parte del lavoro sarà svolto per posta
elettronica Coloro che abitano a Roma possono incontrare
il maestro tutte le volte che lo riterranno necessario.
Gli incontri si svolgeranno a Roma nella sede del CND: Lg.
Odoardo Tabachi 104, 00148 Roma (Bus 786, 98).
I risultati conseguibili. Il Corso consente
di conseguire i seguenti risultati: A)
scrittura di un testo di breve durata; B)
pubblicazione dell'opera sulla Collana di editoria telematica
Teatro Totale - www.teatrototale.it; C)
rilascio di un attestato di partecipazione; D)
partecipazione di diritto al Premio Nazionale di Drammaturgia
Teatro Totale
4. SEMINARI MONOGRAFICI
per attori, registi, studenti universitari
Ultimo venerdì di ogni mese, ore 17,00
Costo 30,00 euro a seminario
1) Teatro mimetico; 2)
Teatro futurista; 3) Teatro pirandelliano;
4) Teatro totale; 5) Scrittura
drammaturgia: la cultura duale, il sistema dei segni, il
movimento della creazione artistica. 6)
il frammento, il personaggio come lessema, metodologia della
progettazione, la linearità e la tabularità
del testo; 7) La filosofia del teatro totale:
il nostos, la manovra, il diventare e il divenire, credere
per vedere; 8) L'atto totale dell'attore;
9) Del teatro barbarico; 10)
Indeterminatezza, eterogeneità, alogicità,
sintesi, flessibilità; 11) Intertestualità,
intermedialità, sinestesia e polidimensionalità
dell'opera; 12) Il valore aggiunto poetico.
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