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Centro Nazionale di Drammaturgia
Teatro Totale
con il patrocinio
Sindacato Nazionale degli Autori Drammatici
nell'ambito della
Scuola d'Arte Teatro Totale
a) formazione individuale e di gruppo
b) con incontri diretti oppure a distanza
ISCRIZIONI APERTE TUTTO L'ANNO.
Le premesse. Una buona parte delle opere
che vengono inviate al Premio Nazionale di Drammaturgia
Teatro Totale non risultano scritte nella prospettiva di
una delle forme di teatro totale. Gli scrittori o spediscono
i loro testi in modo indifferenziato a tutti i Concorsi
o hanno alcune carenze d'informazione e di formazione. Dire
"teatro" dovrebbe voler dire "teatro totale".
Infatti, il teatro è totale. Ma la scrittura si è
così impoverita nel corso del tempo che ormai consiste
nella combinazione di parole, battute e dialoghi che descrivono
fatti, sentimenti, psicologie, idee. Se questo è
vero, com'è vero, le questioni che poniamo -attraverso
le nostre iniziative- all'attenzione dei giovani drammaturghi
sono oggettivamente di rilevante interesse. Chi sa scrivere
per il teatro totale possiede conoscenze e abilità
funzionali a tutte le forme di scrittura drammaturgia. Chi
invece sa scrivere soltanto per il "teatro di parola",
sa scrivere soltanto per quel genere di teatro..
I fenomeni. La scrittura drammaturgica
è influenzata dai seguenti fenomeni: 1)
la disattenzione rispetto al valore fondante della dualità
della natura e della cultura umana (materiale e immateriale);
2) il mancato utilizzo del sistema dei
segni (verbali e non verbali); 3) il dominio
della cultura materialistica e razionalistica che lega la
creazione artistica al riconoscimento del sapere e al rifiuto
del non-sapere, all'affermazione del dato cognitivo a danno
del dato percettivo; 4) la separazione
e la divisione di quello che dovrebbe essere considerato
in modo unitario e organico, non attuando il principio di
relazione e non riconoscendo l'uomo nella sua interezza;
5) la scarsa consapevolezza rispetto al
fatto che il teatro è corpo e che anche la parola
è corpo, perché è un fatto materico,
è parte integrante del corpo umano; 6)
la scarsa conoscenza dei fondamenti della semiotica e del
principio della irriducibilità dei valori opposti
e contrari; 7) il dilagare del descrittivismo
e della mimesi naturalistica che generano distinte di sentimenti,
di psicologie, d'idee e di fatti legati al velo della superficie;
8) il materialismo dilagante che attraversa
vita e cultura; 9) la scelta della realtà
doppiata invece che ri-creata poeticamente; 10)
la sottovalutazione della poetica del frammento; 11)
l'emarginazione della teoria e prassi della tabularità,
indeterminatezza, eterogeneità, alogicità,
flessibilità del testo; 12) la tendenza,
largamente diffusa, a considerare la pluralità del
linguaggio come ambigua pratica "interdisciplinare"
e "multimedale"; 13) la disattenzione
rivolta alla natura intertestuale, intermediale, sinestetica
e polidimensionale dell'opera; 14) la persistenza
della cultura del decoro, dell'ornamento, dell'accessorio
rispetto alla scenografia, ai costumi, alla luce, alle immagini,
ai suoni, che non vengono contestualizzati alla drammaturgia
della scrittura scenica; 15) il disconoscimento
del valore dell'azione fisica nel processo di scrittura
creativa; 16) la confusione tra aura poetica
e poesia; 17) la considerazione rivolta
alle tecnologie della comunicazione come divinità
miracolanti e non come strumenti dettati da rigorose e irrinunciabili
necessità artistiche.
La proposta. Il CND propone un Corso a
distanza di scrittura drammaturgica nella prospettiva del
Teatro Totale. Le attività saranno dirette da Alfio
Petrini, autore del primo libro in Italia sul "Teatro
Totale" ( Titivillus Editrice, 2007 ).
Il programma. Attività teoriche
e pratiche dello Stage: a) la cultura duale;
b) il sapere e il non-sapere); c)
il sistema dei segni; d) intertestualità,
intermedialità, sinestesia, polidimensionalità
dell'opera; e) linearità e tabularità
del testo; f) sintesi, simultaneità,
indeterminatezza; g) il frammento ; h)
le miscele linguistiche eterogenee; i)
il fondamento dell'azione fisica nella scrittura creativa;
l) il luogo della contesa e la irriducibilità
dei valori opposti e contrari; m) il movimento
della creazione artistica: dal fare al dire, dalla cosa
al come, dal materiale all'immateriale; n)
ideazione; o) progettazione; p)
scrittura di un testo breve nella prospettiva di una delle
variegate forme di teatro totale; q) verifiche
intermedie e finali.
La frase chiave del CND . Unità
nella diversità di culture, linguaggi, lingue e dialetti.
I materiali didattici. I materiali didattici
saranno trasmessi per posta elettronica subito dopo il pagamento
della quota di partecipazione di 350,00 euro. Bonifico da
versare sul c/c n.1619, Banca Nazionale del Lavoro, Ag.
37, Roma - ABI 1005 - CAB 03337 - CIN:P - IBAN: IT49H0100503337000000001619.
Gli incontri. Per coloro che risiedono
fuori Roma lo Stage si svolgerà a distanza. Gli incontri
diretti saranno da due a quattro, in base alle necessità.
La maggior parte del lavoro sarà svolto per posta
elettronica Coloro che abitano a Roma possono incontrare
il maestro tutte le volte che lo riterranno necessario.
Gli incontri si svolgeranno a Roma nella sede del CND: Lg.
Odoardo Tabachi 104, 00148 Roma (Bus 786, 98).
I risultati conseguibili. Il Corso consente
di conseguire i seguenti risultati: A)
scrittura di un testo di breve durata; B)
pubblicazione dell'opera sulla Collana di editoria telematica
Teatro Totale - www.teatrototale.it; C)
rilascio di un attestato di partecipazione; D)
partecipazione di diritto al Premio Nazionale di Drammaturgia
Teatro Totale; |