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VERBALE DELLA GIURIA
La Giuria del Premio Nazionale di Drammaturgia
Teatro Totale - formata da Giovanni Antonucci (Presidente),
Paolo Guzzi, Dora Cortez Villanueva e Alfio Petrini - si
è riunita nella sede del Centro Nazionale di Drammaturgia
dopo aver esaminato le 104 opere pervenute alla Segreteria
con riferimento alle tre Sezioni previste dal Bando:
1) Teatro; 2) Teatro Sintetico; 3) Nuove Arti Visive.
Dopo un confronto approfondito e un'accurata analisi delle
opere i membri della Giuria sono pervenuti alla decisione
unanime di non assegnare il Premio. In tutte e tre le tre
Sezioni la Giuria ha verificato che le opere o non rispondevano
alle indicazioni del Bando o non erano per contenuto e per
forma degne di attenzione e di considerazione, risultando
deprivate di originalità, di mistero e di poesia.
E' risultato evidente alla Giuria come la maggior parte
delle opere non fossero state scritte nella prospettiva
del teatro totale, non avendo gli autori messo
in preventivo un sistema variegato di segni - verbali e
non verbali -, e non avendo tenuto in considerazione la
dualità della natura e della cultura umana.
Nella Sezione Teatro anche le opere degne
di qualche attenzione non prefiguravano, come tante altre,
uno spettacolo di durata normale, come previsto dal Bando.
La Sezione Teatro Sintetico ha raccolto
opere che non avevano niente di futuristicamente sintetico,
ma si configuravano piuttosto come atti unici, cioè
testi brevi, per giunta senza pregnanza e originalità.
Nella Sezione Nuove Arti Visive la Giuria
si è trovata di fronte ad opere tecnicisticamente
multimediali per mancata interazione dei codici espressivi
e per mancata produzione di valore aggiunto poetico. |