| Il testo teatrale "CIRCUS"
è stato scritto da Pierpaolo Poggi nel corso di uno
stage di scrittura drammaturgica a distanza, promosso dal
Centro Nazionale di Drammaturgia e realizzato nella prospettiva
delle variegate forme di teatro totale.
Stabiliti in premessa la dualità della natura e della
cutura umana, il carattere plurale e indivisibile dell'uomo
e il riferimento ad un sistema variegato di segni (verbali
e non verbali), il drammaturgo si è mosso con grande
libertà e spregiudicatezza, confermando la natura chimica
piuttosto che alchemica della scrittura drammaturgica .
Poggi ha accettando in pieno la condizione di naufrago senza
sponde, andando oltre il velo della superficie e scendendo
nel profondo degli abissi umani, per riemergere dopo aver
sfiorato ciò che è altro da sé e di sé.
Sì, è proprio il caso di dire che nell'atto
della creazione artistica il pensiero si è fatto sangue
e il sangue si è fatto pensiero. L'operina è
concreta e aerea allo stesso tempo. Mette in preventivo azioni
fisiche degne del gran teatro e innumerevoli suggestioni percettive,
oltre che cognitive. Si presenta come un'architettura linguistica
che in virtù della leggerezza poetica intrisa di humor
e di mistero risulta aperta a innumerevoli interpretazioni
di scrittura scenica e appare destinata a durare nel tempo.
[4.lug.2005]
Verbale della Giuria
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